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Bonus Sociale

Il cosiddetto bonus sociale (ossia il regime di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica/gas) ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica/gas.

Il Bonus energia

Il bonus energia è previsto anche nei casi in cui una grave malattia imponga l’uso di apparecchiature elettrodomedicali indispensabili per il mantenimento in vita. Il bonus energia elettrica è uno “sconto” applicato con una compensazione sulla fattura dell’energia elettrica. Ne hanno diritto i soggetti intestatari di una fornitura elettrica utilizzata per uso domestico nella propria abitazione di residenza.

Il bonus energia elettrica può essere erogato:

1) in presenza di un disagio economico certificato dall’indicatore ISEE del nucleo familiare;

2) in presenza di un disagio fisico di uno dei componenti del nucleo familiare, certificato dall’ASL.

I due bonus sono cumulabili se ricorrono i requisiti, ma ogni nucleo familiare può richiedere l’agevolazione per disagio economico e/o fisico per una sola fornitura di energia elettrica.

Requisiti richiesti per il disagio economico

L’utente richiedente deve essere l’intestatario della fornitura elettrica ad uso domestico e utilizzata nella propria abitazione di residenza;

l’indicatore ISEE deve avere un valore non superiore a 7.500 euro; tale limite si eleva a 20.000 euro nel caso in cui il nucleo familiare abbia 4 o più figli fiscalmente a carico; 

la potenza impegnata non deve superare i 3 kW (Kilowatt) se i residenti nell’abitazione sono fino a 4; tale limite si eleva fino a 4,5 kW (Kilowatt) per un numero di residenti superiore a 4. 

Requisiti richiesti per il disagio fisico 

L’utente richiedente deve essere l’intestatario della fornitura elettrica ad uso domestico utilizzata nella propria abitazione di residenza; 

l’utente richiedente o uno dei componenti del nucleo familiare deve trovarsi in condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di una apparecchiatura elettromedicale necessaria al mantenimento in vita. Le gravi condizioni di salute devono essere certificate dalla ASL con apposito modulo. 

Il bonus Gas 

E’ una riduzione sulle bollette del gas naturale dell’abitazione di residenza riservata alle famiglie a basso reddito e a quelle numerose. Il bonus può essere richiesto da: 

clienti domestici diretti (intestatari del contratto di fornitura) e la riduzione viene riconosciuta nella bolletta; 

clienti domestici indiretti (utilizzano un impianto condominiale centralizzato) e il beneficio sarà riconosciuto in un’unica soluzione con pagamento tramite bonifico; 

clienti misti e l’agevolazione viene riconosciuta nella bolletta. 

Non spetta il beneficio a chi utilizza il GPL e il gas in bombola. 

Requisiti richiesti 

L’indicatore ISEE deve avere un valore non superiore a 7.500 €; tale limite si eleva a 20.000 € nel caso in cui il nucleo familiare abbia 4 o più figli fiscalmente a carico. 

Scadenze per bonus energia e gas 

L’istanza deve essere presentata al comune di residenza o al CAAF se il comune ha stipulato apposita convenzione. La richiesta ha validità di 12 mesi, rinnovabile con presentazione di apposita istanza. Nessuna domanda di rinnovo è prevista per il bonus energia con disagio fisico. 

Documentazione necessaria per la compilazione della richiesta bonus sociali 

Documento d’identità valido e codice fiscale di chi presenta la domanda; 

Isee in corso di validità; 

bolletta energia elettrica e/o fornitura gas; 

certificazione ASL per il disagio fisico

Addio mercato tutelato
01/07/2019


Dal 2018 verranno inserite comunicazioni dell’Autorità nelle bollette dei clienti serviti in maggior tutela e in tutela gasA decorrere dal 1° gennaio 2018, i clienti finali di energia elettrica riforniti in maggior tutela dovranno ricevere adeguata informativa da parte di ciascun fornitore in relazione al superamento delle tutele di prezzi. Analogamente per il settore del gas, i venditori dovranno comunicare ai loro clienti finali del servizio di tutela il superamento di tale mercato.

Nella sostanza, in vista della definitiva e completa apertura del mercato libero dell’energia elettrica e del gas, che vedrà il suo avvio a partire dal 01/07/2019, sono state fornite, dall’Autorità per l’energia e il gas, le prime indicazioni operative ai fornitori, affinché provvedano a comunicare in maniera corretta la cessazione del mercato tutelato e, quindi, delle tariffe stabilite trimestralmente dall’Autorità stessa.

 Pertanto, tutti gli esercenti la maggior tutela e i fornitori nell'ambito della tutela gas devono inserire in due fatture emesse nel primo semestre 2018, la seguente comunicazione:

"La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (Legge n.124/17) ha stabilito che dal 1 luglio 2019 non saranno più disponibili contratti come il Suo, che prevedono condizioni di fornitura a prezzo aggiornato dall'Autorità. Entro tale data dovrà scegliere un'offerta sul mercato libero. Per ulteriori informazioni consulti il sito www.autorita.energia.it. o chiami il numero verde 800 166 654"

Successive comunicazioni verranno inserite in tutte le fatture che verranno emesse dal mese di luglio 2018 fino al mese di giugno 2018.

In allegato la deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 10/11/2017, n. 746.


Autorità per l'energia - deliberazione 10 novembre 2017 n. 746.pdf